Corso consigliato per:MedicoTerapistaTecnico ortopedico
Riuscirà a camminare? È la prima pressante domanda che ci rivolgono i genitori non appena ricevono la diagnosi di paralisi cerebrale infantile. Perché tanta attenzione per una funzione che non costituisce certo l’apice evolutivo della nostra specie, almeno non quanto comunicazione, comprensione e comportamento o la stessa funzione manipolativa. Sono infatti questi strumenti più evoluti della locomozione a renderci veramente autonomi.
Il cammino è la prestazione che ci fa capire che il bambino è finalmente divenuto grande. Si cammina per raggiungere, ma anche per allontanarsi, per incontrarsi ma anche per separarsi. Quando il bambino riesce a camminare è già in grado di riconoscere le figure familiari, di esprimersi facendosi capire, magari inventando un proprio metalinguaggio, di manipolare oggetti, di comunicare preferenze, di ricordare luoghi, persone e situazioni … insomma è finalmente diventato grande. La responsabilità gestazionale dei genitori lascia il posto alla capacità allevante. Durante la gestazione, che prosegue nell’allattamento, domina il mettere dentro. La placenta prima e il seno poi riforniscono il feto ed il lattante di ogni cosa occorra loro senza richiesta, senza risposta, senza restituzione. Nell’allevare si deve invece tirare fuori (ablevo). Tirare fuori capacità partendo da predisposizioni, interessi, desideri, tirare fuori personalità, iniziativa, determinazione. Occuparsi della rieducazione del cammino nella paralisi cerebrale infantile è molto di più che concentrarsi sulla reazione di sostegno, sul raddrizzamento assiale e rotatorio-derotativo, sulla fissazione prossimale, sullo schema del passo, sull’orientamento del corpo e su funzioni complesse come la rappresentazione dello spazio e la memoria topografica. Questo corso vuole affrontare il problema del recupero del cammino nel bambino con PCI a tutto tondo, analizzando possibilità e limiti, percorsi e strumenti terapeutici, in sintesi l’attuale stato dell’arte.
Organizzatore:
Affidabile
Partner Organizzativo:
Assortopedia
Moderatore:
dott. Michele Clementi – Direttore generale – Assortopedia, Roma
Relatori:
prof. Adriano Ferrari – Medico fisiatra e neurologo – Già professore di Medicina Fisica e Riabilitativa presso UNI di Modena e Reggio Emilia (RE)
dott.ssa Daniela Pandarese – Fisioterapista – Azienda USL – IRCSS di Reggio Emilia, Unità della Disabilità Gravi dell’Età Evolutiva (UDGEE), Reggio Emilia
09:00 – Presentazione del corso | M. Clementi
09:05 – La natura del difetto nella PCI: il modello ideomotorio | A. Ferrari
10:30 – Breve sospensione
10:45 – Il cammino nelle diplegie | D. Pandarese
12:00 – Il razionale terapeutico nella rieducazione del cammino dei bambini diplegici | A. Ferrari
13:00 – Light lunch
14:00 – Il cammino nelle emiplegie (forme cliniche) | D. Pandarese
15:15 – Il razionale terapeutico nella rieducazione del cammino dei bambini emiplegici | A. Ferrari
16:15 – La valutazione della locomozione: dall’analisi osservazionale alla gait analysis | D. Pandarese
17:15 – Discussione interattiva | A. Ferrari e D. Pandarese
17:45 – Test di apprendimento e gradimento ECM
18:00 – Consegna attestati di frequenza
Verranno rilasciati 10 crediti ECM.
Medico Chirurgo (Medicina fisica e riabilitazione, Medicina interna, Neurologia, Neuropsichiatria infantile, Pediatria, Chirurgia pediatrica, Ortopedia e traumatologia, Medicina generale (medici di famiglia), Pediatria (pediatri di libera scelta)), Fisioterapista, Terapista occupazionale, Podologo, Tecnico ortopedico, Infermiere, Tnpee, Infermiere pediatrico
La quota d’iscrizione è di € 135,00 (esente Iva) e comprende: partecipazione al corso, materiale didattico, light lunch, attestato di partecipazione e di rilascio crediti ECM.
Il corso è a numero chiuso e limitato a 50 partecipanti. Per iscriversi occorre compilare la domanda di partecipazione nell’apposito form sul sito internet www.affidabile.it o la scheda di adesione presente nella brochure ed inviarla alla segreteria organizzativa (segreteriaorganizzativa@affidabile.it) entro e non oltre una settimana dall’inizio dell’evento. Alla stessa, allegare la ricevuta del bonifico bancario. I dati a cui effettuare il bonifico sono nel pdf dell’evento.